Melma
silenzio= padrone.
ho appena raccontato di quel 19 maggio, della gavotte e di quel signore con il figlio in fin di vita.
silenzio= padrone.
una barca taglia il mare. taglia il suono.
vedo, i suoi occhi
pensa. cosa?
-alla fine il nostro lavoro è questo, siamo dei cantastorie-
-già-
ha gli occhi pieni.
la barca è nell’altro paese/ non sento più il rombo del motore.
-certo che l’acqua è sporca-
-c’è la melma-
-già- 1
sono un po’ in imbarazzo, Andrea è più grande di me.
mi sento sempre piccolo.
il tempo muta.
7 ottobre 2017. Giarre.
Sono in macchina con Peppe, Enrico, Vittoria, Luca ed Antony.
abbiamo mangiato in un self service non lontano scuola. dopo abbiamo preso un gelato.
il prof ha pagato per tutti.
Lui fuma.
parla con Antony. è da poco entrato in conservatorio.
lo vidi poche altre volte.
non so cosa sia che ci lega. forse Peppe.
forse il riconoscersi.
come con Peppe.
-già-
Ho deciso di vivere a Sant’Alessio in questi ultimi 3 mesi. non so per quale esigenza, a conti fatti prendere l’autobus da Catania (ora che la scuola è finita) non richiede molto più tempo della routine che ho qui. non è che mi goda il mare così tanto. -è che voglio diventare grande-. Mi sveglio alle 6.50. ritardo la sveglia di 10 minuti. doccia, colazione, caffè e si va alla fermata. studio fino alle 13, pranzo, continuo: alle 17 stacco. alle 17.30 prendo l’autobus. [tre mesi]. vedo i miei amici solo il fine settimana. Oggi è venuto Andrea in conservatorio; doveva studiare a casa della prof ma aveva dimenticato le chiavi. sono stato felice. l’ultima volta mi ha parlato di Ignazio Buttitta. ha deciso di venire a farsi un bagno con me. alle 17.50 siamo in macchina. caldo. in macchina c’è Daniele silvestri. Gli parlo di X. (non so ancora che da lì a qualche giorno non avremmo parlato più) sembra contento per me. passiamo da casa per cambiarci. in spiaggia c'è solo una coppia. ci tuffiamo non rendendoci conto dello scarico fognario aperto. feto. melma. tanto feto. lui, ha sognato una canzone e svegliandosi l’ha incisa (un po' come Yesterday). cerca la registrazione. Nel frattempo gli faccio leggere ciò che ho scritto su X. -quindi si chiama Laura- -già- decido di parlargli della gavotte↩
